Recensione 043 – L’albero degli amanti perduti

marzo 23, 2011 § Lascia un commento

Autore: Santa Montefiore
Titolo: L’albero degli amanti perduti
(Tit. Or.: Meet Me Under the Ombu Tree)
Edizione: Sonzogno, 2006
(Ed. Or.: 2001)
Pag.: 501
Traduzione: Marina Pignatti e Isabella Ruggi
ISBN: 88-454-2428-6
L’albero degli amanti perduti è a metà strada fra un romance e una soap opera. Anche se è scorrevole e anche accattivante, sono sorpresa di vedere quanti buoni voti si è guadagnato. Ci sono due cose in questo romanzo che non ho saputo accettare: l’evidente disinteresse nei confronti del background storico (il romanzo è ambientato in buona parte nell’Argentina degli anni Settanta) e la protagonista Sofia, una ragazza – e poi donna – bella, viziata ed egoista.
Il romanzo segue Sofia fin da quando da bambina viveva con i genitori e con tutta la loro famiglia patriarcale nella estancia Santa Catalina. Mentre cresce si innamora del cugino Santi e a un certo punto iniziano una relazione segreta. Poi un avvenimento prevedibile li separa anche se continuano ad amarsi. Ci sono anche molti flashback che raccontano la storia d’amore fra i genitori di Sofia, anche questa una storia contrastata.
Non dirò di più, ma devo dire che non sono per nulla d’accordo con quella che sembra essere la morale implicita del romanzo (evidenziare se si vuole leggere ma attenzione è uno spoiler: ovvero che se è vero amore l’infedeltà è ammissibile) e non mi è piaciuto il comportamento della maggior parte dei personaggi. Come lettura leggera va anche bene ma ci sono molti romance molto meglio di questo. Se invece cercata una saga familiare latina, cercate Isabel Allende.
Votazione: 3/5
Meet Me Under the Ombu Tree is something between a romance and a soap opera. Though easy to read and even engaging, I am surprised to see how many praises it obtains. There are two things in this novel I was not able to cope with: the manifest disinterest in the historical background (the novel is mainly set in Argentina in the 1970s) and the main character Sofia, a spoiled and self-centered beautiful girl – and then woman.
The novel follows Sofia since when she was young and living with her parents and the whole of their patriarchal family in the Santa Catalina estancia. As she grows up she falls in love with his cousin Santi and at a certain point they begin a secret relationship. Then a predictable event separates the two lovers even if they are still in love one with each other. There are also many flashbacks recounting the love story between Sofia’s parents, also a thwarted one.
I won’t tell more, but I must say that I do not agree with the novel’s implicit moral (highlight if you want to read, but it’s a spoiler: that if it’s true love you can cheat) and I don’t like most characters’ behaviour. As a light reading it’s ok but there are many romance novels far better than this. If you’re looking for a Latin American family saga, turn to Isabel Allende instead.
Rating: 3/5
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