Recensione 060 – Untamed

aprile 29, 2011 § Lascia un commento

Autore: P.C & Kristin Cast
Titolo: Untamed
(Titolo originale: Untamed)
Serie: House of Night, #4
Edizione: Nord, 2010
Traduzione: Elisa Villa
Pag.: 385
ISBN:  978-88-429-1685-7

Untamed è il quarto volume della serie House of Night, creata dalla scrittrice P.C. Cast insieme alla figlia Kristin. Racconta la storia della sedicenne Zoey Redbird, che scopre di essere destinata a diventare un vampiro e si trasferisce quindi nella Casa della Notte, una scuola per vampiri.

Elenco serie (in corsivo quelli non ancora tradotti)

1. Marked
2. Betrayed
3. Chosen
4. Untamed
5. Hunted
6. Tempted7. Burned
8. Awakened

9. Destined


Untamed inizia con Zoey che deve cercare di fare pace con i suoi amici, ovviamente arrabbiati perchè sono stati tenuti all’oscuro di molte cose. Nel frattempo, insieme all’alleata Afrodite, inizia un programma di volontariato nel mondo umano. Ma il suo progetto più importante è ovviamente cercare di capire i piani di Neferet.


Stranamente, anche Untamed ha la classica struttura di un romanzo di passaggio, ma molto più interessante del precedente Chosen, in quanto si concentra sull’azione più che sulle molteplici tresche amorose della protagonista. Mentre nel libro precedente la maggior parte delle scene si concentrava su Zoey mentre pensava a un modo di risolvere i problemi, in questo il ritmo è molto più sostenuto, e anche se il finale è decisamente interrotto, ho chiuso il libro con la sensazione che da copertina a copertina fosse successo molto.


La mia opinione è che il livello della serie sia salito con questo romanzo, e ho buone aspettative per il prossimo. In Untamed succedono molte cose sconvolgenti, di cui non posso parlare molto per non “spoilerare”, e il finale ci fa pensare che le prossime avventure saranno impostate in un modo molto diverso.


Giudizio: 4/5


Untamed is the fourth book in the House of Night series, written by P. C. Cast with the help of her daughter Kristin. It tells the story of sixteen-years-old Zoey Redbird, who discovers to be a vampire and moves to the House of Night, a vampire school.

The series

1. Marked
2. Betrayed
3. Chosen
4. Untamed
5. Hunted
6. Tempted7. Burned
8. Awakened

9. Destined

In Untamed Zoey tries to make peace with her friends, angry for having being kept in the dark. In the meanwhile, she begins a project in the human world with ally Aphrodite. But her main target is to understand Neferet’s plans.

I know I already told this about the previous novel, Chosen, but Untamed is again just a brick leading to a (hopefully) thickest novel. It is, however, much more interesting than Chosen. It is more focused on action, rather than on the protagonist’s many love stories. While in the previous book in most scenes there were Zoey trying to understand how to solve her problems, here we have a good pace and, even if the ending is interrupted, I closed the book with the feeling much had happened.

I think this novel has improved the series, and that the next one will be even better. Untamed is full of shocking news I cannot reveal, and the ending made me think next adventures will be told from a new perspective.

Rating: 4/5

Recensione 059 – Blood Red. L’ombra del vampiro

aprile 28, 2011 § Lascia un commento

Autore: Heather Graham
Titolo: Blood Red – L’ombra del vampiro
(Titolo originale: Blood Red)
Edizione: Harlequin Mondadori (BlueNocturne 11), 2010
Traduzione: Elena Rossi
Pag. 300
ISBN: non presente

Libretto piuttosto inutile. Della Graham avevo già letto Il collezionista di rosse, che senza essere memorabile si era meritato quattro stellette. Blood Red è un paranormal romance onesto ma deboluccio: c’è un’ambientazione suggestiva (la festaiola New Orleans), tre amiche giunte in città per festeggiare l’addio al nubilato di una di esse, un giustiziere della notte, un antico nemico e vampiri e intrecci amorosi a volontà. Si fa leggiucchiare, nonostante all’inizio abbia pensato di abbandonarlo più di una volta e i colpi di scena siano telefonatissimi.

Votazione: 2/5

A somewhat pointless book. I had already read a novel by Graham, The Séance, not memorable but worth his four stars. Blood Red is a honest but weak paranormal romance: there’s a suggestive location, festive New Orleans, there are three girls in city for a bachelorette party, a night avenger, an old enemy, lots of vampires and love stories. It is readable, even if I was tempted more than once to abandon it and the plot twists are laughable.

Rating: 2/5

Nella mia wishlist [ week 16 ]

aprile 27, 2011 § Lascia un commento

Fabio Bartolomei – Giulia 1300 e altri miracoli

A Diego, quarantenne traumatizzato da un lutto familiare, con un lavoro anonimo e un talento unico per le balle, accade di imbarcarsi in un’impresa al di sopra delle sue capacità, l’apertura di un agriturismo; accade che decida di farlo in società con due individui visti solo una volta e che in comune con lui hanno esclusivamente la mediocrità; accade anche che a scongiurare il fallimento immediato sia l’intervento di un comunista nostalgico e che la banale fuga in campagna si trasformi in un atto di resistenza quando nell’agriturismo si presenta un camorrista per chiedere il pizzo. Una “miracolosa” commedia all’italiana che ci fa ridere da senza nascondere i mali e i difetti del nostro paese.


aprile 24, 2011 § 2 commenti

Buona Pasqua

Recensione 058 – Missing Ties – Legami scomparsi

aprile 22, 2011 § Lascia un commento

Autore: Violet Alesia
Titolo: Missing Ties – Legami scomparsi
Edizione: autoprodotto, 2009
Pag.: 231
ISBN: non presente

Mi dispiace molto, ma devo dire di aver trovato questo libro davvero orribile. Missing Ties – Legami scomparsi è un romanzo fantasy scritto da Violet Alesia, nome d’arte di due ragazze che si sono conosciute in rete. E’ ambientato in un mondo immaginario dove gli umani e gli esseri fatati vivono in due sfere separate ma connesse. Michelle è una giovane fata che, dopo aver involontariamente sconvolto il suo cavaliere al ballo della scuola, lo segue nel mondo umano, e così inizia la storia.

La prima cosa che ho notato – a parte l’incredibile puerilità di cose come gli imbarazzanti incantesimi (Human Fairy Spell, do what I tell, in inglese addirittura) che mi ricordano dei cartoni animati che guardavo da piccola (L’incantevole Creamy – sono troppo vecchia per conoscere bene le Winx) o il “marchio” (Human o Fairy) attaccato a tutte le cose quotidiane, è stato il fastidioso linguaggio (e l’altrettanto fastidiosa sintassi):

“Pronto a tagliare la lingua a Kan scesi dal treno, non vedevo il traditore da anni, il nostro ultimo incontro risaliva a quando vivevo ancora a casa sua, perchè qualche tempo dopo la mia partenza, andò a studiare in seminario.”

“… non tanto appariscente ma abbastanza 100% Human Fairy Style”

Il romanzo segue due personaggi, oguno dei quali racconta la storia in prima persona, ma le due voci narranti sono differenti solo in quanto il ragazzo infarcisce i suoi discorsi di parolacce e la ragazza no, non molto di più.

Per quanto riguarda la trama, ho trovato improbabile che Michelle seguisse Heath nel mondo umano, quando non era nemmeno contenta di andare con lui a un ballo. Inoltre, quando realizza che la morte nel mondo umano è piuttosto frequente, decide di trovare Heath e tornare quando prima al mondo fatato, anche se all’inizio del romanzo era stata descritta come molto insofferente rispetto alle tradizione fatate (anche se non ne conosciamo il motivo). Ad ogni modo, è possibile che a un certo punto nel romanzo questi interrogativi trovino una risposta. Io non saprei, in quando ho smesso di leggere più o meno a pagina 100. La storia era abbastanza interessante da parmi ignorare le stravaganze tipografiche, ma non abbastanza da farmi tollerare il linguaggio e lo stile.

Giudizio: 1/5

I am sorry to say so, but I found this one really horrible. Missing Ties – Legami scomparsi is a fantasy novel written by Violet Alesia, nom de plume of two girls who met on the web. It is set in a fictional world where humans and fairies live into two separate but connected spheres. Michelle is a young fairy who, after having accidentally upset her prom partner, follows him into Humanlandia and here the story begins.


The first thing I noticed, apart from the incredible childishness of things such as the embarassing spells (Human Fairy Spell, do what I tell – no, it’s not a translation, the formulaic part of the spell is in English) that remembers me of cartoons I used to watch as a little girl (L’incantevole Creamy – I’m too old to be acquainted with the Winx) – or the “brand” (Human or Fairy) attached to all ordinary things, was the upsetting language and syntax:


“Pronto a tagliare la lingua a Kan scesi dal treno, non vedevo il traditore da anni, il nostro ultimo incontro risaliva a quando vivevo ancora a casa sua, perchè qualche tempo dopo la mia partenza, andò a studiare in seminario.”


“… non tanto appariscente ma abbastanza 100% Human Fairy Style”


The novel follows two characters, each of one telling the story in his/her own voice, but the two narrating voices are different only insofar the boy curses a lot (even if he doesn’t like his priest cousing to do the same) and the girl dosn’t, and not much more.


With regard to the plot, I found very unlikely that Michelle would follow Heath in the human world when she was not even willing to go to a party with him. Moreover, when she realizes death is a common feature of the human world, she only wish to find Heath and go back to the Fairy world, even if at the beginning of the novel she seemed quite dissatisfied with it (but it is not clear why). Anyway, it is possibile that at a certain point in the novel these things are explained, I couldn’t say since I stop reading around page 100. The story was interesting enough to forget about typing extravagancies, but not interesting enough to balance the language and style.


Rating: 1/5

Recensione 057 – La cerimonia del massaggio

aprile 21, 2011 § Lascia un commento

Autore: Alan Bennett
Titolo: La cerimonia del massaggio
(Titolo originale: The Laying On of Hands)
Edizione: Adelphi, 2002
Traduzione: Marco Rossari e Giulia Arborio Mella
Pag.: 95
ISBN: 8845916839

Intendiamoci: in questo momento io sicuramente non sono dell’umore adatto a leggere di morte, nemmeno in salsa irriverente. Detto questo, aggiungo che a me però Bennett è sempre piaciuto (Nudi e crudi, La signora nel furgone, La sovrana lettrice). In questo caso però devo dire che non solo non ho visto lo humour, ma anche che se questa scrittura è fine, allora siamo veramente a posto. Facciamo finta che si siano sbagliati alla casa editrice, e dimentichiamoci questo volgare libretto.

Giudizio: 2/5 (perchè sono troppo buona)

Let’s be honest: right now I am in no mood to read about death, not even in an irreverent way. On the other hand, I have always liked Bennett (The Clothes They Stood Up In, The Lady in the Van, The Uncommon Reader). In this case however I must say not only I could not see any humour, but I also found the subject and its treatment particularly unrefined. Let’s pretend the publishing house just made a mistake and forget about this book.

Rating: 2/5 (because I am too good)

Nella mia wishlist [ week 15 ]

aprile 20, 2011 § Lascia un commento

Un po’ in ritardo ma ci sono anche questa settimana. Prendendo spunto dalle ultime letture, direi proprio che l’aggiunta di questa settimana alla mia wishlist è il quinto romanzo della serie di Sookie, per ovvi motivi!

File:Dead as a Doornail.JPG

Charlaine Harris – Dead As A Doornail #5

Quando gli occhi di Jason, il fratello di Sookie, cominciano a cambiare, lei sa che sta per trasformarsi in un pantera mannara per la prima volta. Ma la sua preoccupazione si trasforma in fredda paura quando un cecchino punta il suo mortale mirino sulla locale comunità di mutaforme e i nuovi compagni di Jason cominciano a pensare che il tiratore sia proprio lui. Ora Sookie ha tempo solo fino alla prossima luna piena per scoprire chi c’è dietro questi attacchi, sempre che l’assassino non si faccia vivo per primo.

When Sookie’s brother Jason’s eyes start to change, she knows he’s about to turn into a were-panther for the first time. But her concern becomes cold fear when a sniper sets his deadly sights on the local changeling population-and Jason’s new panther brethren suspect he may be the shooter. Now, Sookie has until the next full moon to find out who’s behind the attacks, unless the killer decides to find her first.

Dove sono?

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