Riepilogo di marzo

aprile 5, 2011 § 8 commenti

Il mese più proficuo del 2011, diciotto libri di cui quattordici giustamente arrivano dalla famigerata TBR list. Gli altri quattro sono un prestito, una rilettura (Great Expectations), una ARC (These Things Hidden) e un nuovo acquisto. Comincia a diventare seccante fare l’elenco dei generi (d’altronde ci arriviamo tutti da soli), per cui basti dire che in questo mese c’è stato di tutto un po’.

Qualitativamente, marzo è partito decisamente male, con classico che mi ha scioccato per la sua bruttezza (Il castello d’Otranto) e che si qualifica come il peggiore del mese, poi è proseguito con alti e bassi. Diciamo che sicuramente le letture migliori del mese sono state Mister Pip e Great Expectations (in parallelo) e The Help. Visti i voti direi che probabilmente sto diventando (finalmente!) più selettiva, chissà che prossimamente non mi riesca anche di abbandonare un libro!

Letti:

R032 Gwendoline Riley Carmel 2/5
R033 Horace Walpole Il castello d’Otranto 2/5
R034 Pat Conroy Il principe delle maree 4/5
R035 Penelope Fitzgerald Il fanciullo d’oro 3/5
R036 Jane Feather Baci, spie, amori 2/5
R037 Ursula K. Le Guin Il mago 2/5
R038 Jennifer Ashley The Pirate Next Door 4/5
R039 John Fowles La donna del tenente francese 3/5
R040 Tara Bray Smith Farfalle nere 2/5
R041 Charles Dickens Great Expectations 5/5
R042 Lloyd Jones Mister Pip 5/5
R043 Santa Montefiore L’albero degli amanti perduti 3/5
R044 Lily King The Pleasing Hour 3/5
R045 Heather Gudenkauf These Things Hidden 3/5
R046 Kathryn Stockett The Help 5/5
R047 Blake Nelson Paranoid Park 2/5
R048 Colson Whitehead Il colosso di New York 2/5
R049 John Saul La casa maledetta 3/5

Le entrate del mese sono state molto succulente (non solo mi sono arrivati i libri ordinati su The Bookdepository, ma ho anche scoperto Awesomebooks, un sito di perdizione!):

1. Marian Keyes – The Other Side of the Story (Bookmooch, già letto e da recensire)
2. Anthony Trollope – The Warden (acquisto)
3. Kathryn Stockett – The Help (acquisto, già letto e recensito)
4. Jennifer Ashley – The Pirate Next Door (Pirates #2, prestito)
5. Leanne Banks – Underfoot (Bellagio #2, Bookmooch)
6. Leanne Banks – Footloose (Bellagio #3, Bookmooch)
7. Debbie Macomber – The Good Yarn (Blossom Street #2, Bookmooch)
8. Tom Perrotta – Little Children (acquisto)
9. Elizabeth Von Arnim – The Enchanted April (Gutenberg Project, in lettura)
10. Miriam Toews – A Complicated Kindness (acquisto)
11. Charles Dickens – The Mystery of Edwin Drood (Gutenberg Project)
12. Tobias Wolff – Old School (acquisto)
13. Julian Barnes – Arthur and George (acquisto – usato)

Questi sono stati bilanciati dai dodici libri spediti tramite Bookmooch.

Questo è tutto, buone letture!

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§ 8 risposte a Riepilogo di marzo

  • Phoebes ha detto:

    C'ho messo un po' a capire il significato di TBR, ma ad ARC proprio non ci arrivo! Un aiutino? 🙂

  • Roberta ha detto:

    Ah ah! Avresti dovuto vedermi alle prese con i primi blog inglesi: Homer e le scimmiette che battono i piatti in confronto erano nulla! ^_^ Pensavo di averlo scritto da qualche parte, ma si vede di no: TBR to be read // ARC advance reading copy – pratica che mi sembra stia prendendo piede solo ora in Italia, ovvero la distribuzione (a recensori e blogger) un numero limitato di copie in anticipo rispetto alla pubblicazione di un libro.

  • Phoebes ha detto:

    Allora, su TBR c'avevo azzeccato ;), ma ARC non mi sarebbe mai venuto in mente!!!!!! :)Grazie per avermi resa un po' più internazionale!!! 🙂

  • Valeria ha detto:

    Ma per avere gli ARC sei stata contattata direttamente dalla casa editrice? oppure si tratta di quelle occasioni in cui, ad esempio, ai primi 50 iscritti viene inviato il libro?A me è capitato solo una volta, con una piccola casa editrice italiana, di ricevere un libro in anteprima, e mi aveva contattato lei.

  • Roberta ha detto:

    In un caso (Vango – ed. italiana) sono stata contattata dalla casa editrice (o meglio dalla sua agenzia di marketing) nel caso di These Things Hidden, mi sono iscritta a NetGalley (www.netgalley.com) che è un sito dove piccole case editrici (americane e inglesi) mettono a disposizione dei libri – io dopo questa prima esperienza ho smesso di chiederne perchè ho capito che mi viene l'angoscia ^_^ caso patologico!

  • Phoebes ha detto:

    Eh, tu almeno c'hai provato! A me l'angoscia viene a prescindere! Per esempio anch'io sono stata contattata un paio di volte, e sebbene la cosa sia estremamente allettante, soffro troppo di ansia da prestazione, e ho detto sempre di no!!!! 😉

  • Valeria ha detto:

    A me era andata bene, il libro era molto valido (era edito da I Sognatori) e la recensione mi era venuta naturale. Certo, se fosse stato una ciofeca… 😛

  • Roberta ha detto:

    Mah, devo dire che anche a me è sempre andata bene, non dico capolavori ma buoni libri – o almeno, che a me sono piaciuti – però proprio l'idea di sapere che quel libro lì devo leggerlo e poi devo recensirlo, perchè mi sono presa un impegno specifico, mi fa venire la claustrofobia!

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