Recensione 109 – This Charming Man

agosto 3, 2011 § 4 commenti

Autore: Marian Keyes
Titolo: This Charming Man
(Titolo italiano: Amare Mister Bastardo)
Edizione: Michael Joseph Ltd, 2008
Pag.: 704
ISBN: 9780718149123

Non posso proprio dire di aver letto molti libri impegnati nell’ultimo periodo ma un buon chick lit è talvolta proprio quello che serve, specialmente nel periodo estivo anche se il tempo è un po’ pazzerello. A dire il vero non ero proprio entusiasta all’idea di leggere questo libro, fondamentalmente perchè ne ho sentito parlare abbastanza male, ma anche per la sua mole (credetemi, è un libro *enorme*, non solo nel numero di pagine ma anche proprio in altezza e larghezza!). E’ anche vero che la mia ultima esperienza con la Keyes non è stata celestiale (Baci da Malibu), ma gli altri due libri che ho letto mi sono piaciuti moltissimo per cui non ero molto preoccupata.
Da quel che ho capito dopo quattro libri, la Keyes scrive seguendo due filoni: uno è quello delle sorelle Walsh (sono quattro libri, ognuno parla di una delle sorelle) l’altro è il romanzone tipo questo o The Other Side of the Story, ovvero grosso tomo con più storie intrecciate. Per il momento preferisco il secondo tipo, con una notabile eccezione, certo.
This Charming Man, nonostante il titolo, racconta la storia di quattro donne (e ad ogni protagonista è dedicato un font diverso) molto diverse, eppure unite da qualcosa. Il punto di partenza è la pubblicazione del fidanzamento di Paddy de Courcy, un giovane e affascinante politico di successo, a capo di una nuova coalizione (stiamo parlando dell’Irlanda). Niente di eclatante, questo annuncio però dà la stura alla storia di quattro donne che nella loro vita hanno avuto molto a che fare con Paddy.
La prima è Lola, che è la fidanzata di Paddy, e rimane quindi notevolmente scioccata dall’annuncio. Incapace di mettersi in contatto con Paddy sia telefonicamente che di persona, Lola finisce con il combinare un disastro dietro l’altro al lavoro (è una stilista) e viene quindi costretta dalla sua assistente e dagli amici a trasferirsi temporaneamente nella Contea di Clare per dimenticare Paddy lontana da lui. La seconda donna è Grace, una donna indipendente, con una famiglia bizzarra e un compagno musone, giornalista. Inizialmente Grace sembra interessata a Lola solo per un articolo su Paddy, ma ben presto scopriamo che anche lei nel suo passato ha avuto a che fare con quest’uomo. La terza donna è infatti Marnie, la sorella di Grace, che è stata nel passato la ragazza di Paddy anche se ora è sposata e ha due bellissime bambine. La quarta donna è la futura sposa di Paddy, Alicia. Mentre le vite delle quattro donne ci vengono svelate insieme ai loro segreti, l’autrice ci presenta pochi brevissimi intermezzi che descrivono scene di violenza domestica davvero ben rese e pertanto assolutamente raccapriccianti. Ovviamente in queste scene non si capisce, se non a un certo punto del romanzo, chi sono i due protagonisti.
Marian Keyes in questo romanzo riesce ad essere ironica (assurda a volte) e scherzosa ma anche drammatica, senza perdere un colpo. So che a molti non sono piaciute le parti relative a Marnie, ma sono convinta che il suo sia un ritratto fedele (dato le sue esperienze personali) di una persona in depressione, e anche se io fortunatamente non ho mai avuto a che fare con persone _fortemente_ depresse, posso confermare che una persona che soffre è anche però una persona estremamente indisponente con cui è molto difficile relazionarsi anche se munite delle migliori intenzioni. In generale ogni parte del libro ha uno stile molto particolare: la parte di Lola è raccontata come un diario alla Bridget Jones, la parte di Grace è più classica anche se riscattata dalla presenza di una famiglia quantomeno eccentrica, la parte di Marnie è – abbiamo stabilito – estremamente lamentosa e deprimente, e la parte di Alicia a dire il vero è proprio striminzita e non ha uno stile suo, ma serve a dare una dimensione in più alla storia. Aggiungo che c’è abbastanza humour e abbastanza romance da poter dire che questo romanzo è un chick lit. Allo stesso tempo, tuttavia, la Keyes affronta delle tematiche davvero importanti, e secondo me lo fa anche con una sensibilità molto grande e molto particolare.
Giudizio: 5/5
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§ 4 risposte a Recensione 109 – This Charming Man

  • Anonymous ha detto:

    sono contenta che almeno a te sia piaciuto 🙂 Claudia

  • Roberta ha detto:

    Forse anche perchè ne avevo sentito parlare male e quindi avevo aspettative basse ^_^ Alla fine però mi è piaciuto davvero tanto, tant'è che mi è volato…

  • Anonymous ha detto:

    per me il problema è stato la parte di Lola, non riuscivo proprio a sopportarla :DComunque è vero che se hai basse aspettative a volte è meglio!!Claudia

  • Roberta ha detto:

    All'inizio ho fatto fatica anch'io con Lola perchè la sua parte ha un linguaggio molto telegrafico, particolare (almeno in originale) e poi è un po' superficiale in effetti. La parte di Grace era la migliore!

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