Recensione 130 – I marmocchi di Agnes

settembre 15, 2011 § 4 commenti

Autore: Brendan O’Carroll
Titolo: I marmocchi di Agnes
(Titolo originale: The Chisellers)
Traduzione: Gaja Cenciarelli
Edizione: Neri Pozza, 2008
Pag.: 186
ISBN: 9788854502864

Gli “imbroglioni” del titolo sono i figli di Agnes Browne che in questo romanzo, seguito del famosissimo Agnes Browne mamma, stanno crescendo e prendendo la loro strada. Nella Dublino degli anni Settanta Agnes Browne deve affrontare il trasferimento in periferia, grazie al comune che ha deciso di ristrutturare gli edifici del centro, mentre il figlio maggiore si impegna a salvare la fabbrica dove lavora e a conquistare il cuore della sua amata. La storia di Mark è il filone principale del romanzo, ma tutti i fratelli e la sorella faranno le loro brave apparizioni, compreso la pecora nera Frankie, che avrà un ruolo in primo piano.

A molte persone è piaciuto di più il primo romanzo (più divertente e assurdo) rispetto a questo, e io faccio controtendenza visto che ho apprezzato molto di più l’atmosfera casalinga e demodè di questo capitolo. E’ chiaramente un libro super buonista (i cattivi fanno delle fini esilaranti da quanto sono appropriate e ovviamente irreali) la trasposizione più moderna, dublinese e sulla carta di un film di Frank Capra. Ma il senso del ridicolo dei nostri personaggi evita l’eccessiva zuccherosità della storia. Nel complesso un libro breve, divertente, piacevolissimo. Consigliato.

Giudizio: 5/5

Annunci

§ 4 risposte a Recensione 130 – I marmocchi di Agnes

  • Valeria ha detto:

    Mi piacciono un sacco le copertine di questa serie di libri. ;)Ho ordinato ieri in biblioteca il primo volume. Ho grosse aspettative…!

  • Roberta ha detto:

    Io i primi due li ho proprio adorati, e ho già preso su BM The Granny in lingua originale (speriamo non ci sia tanto gergo sennò impazzisco ^_^) sono deliziosamente demodè!

  • Valeria ha detto:

    A proposito di "gergo": è da aprile che sono alle prese con "North and south" di Elizabeth Gaskell, è bellissimo ma il dialetto inglese è micidiale! così lo lascio (volentieri) spesso da parte per fare delle pause.

  • Roberta ha detto:

    Ahi ahi… e pensare che è un libro che prima o poi voglio assolutamente leggere!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Recensione 130 – I marmocchi di Agnes su a bright shining lie.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: