Nella mia wishlist [ week 44 ]

novembre 6, 2011 § Lascia un commento

Collins, Paul – La follia di Banvard (Banvard’s Folly)


Capita, nella vita di tutti, che qualcosa vada storto, magari proprio quando fortuna e gloria erano appena state assaporate, o sembravano a portata di mano. E, a volte, la differenza fra successo e fallimento passa per un capriccio di troppo. A tardiva ricompensa dei loro sogni infranti, i tredici personaggi ritratti in questa galleria di sconfitti hanno tuttavia avuto la ventura di incontrare un biografo, Paul Collins, scrittore contemporaneo capace di trasformare un dagherrotipo svanito, la pubblicità di un rimedio taumaturgico o il brevetto di un’invenzione portentosa, ma assolutamente inutile, in altrettanti microromanzi.

Graham, Lorna – La ragazza del Greenwich Village (The Ghost of Greenwich Village)


In splendida palazzina d’epoca nel cuore del Greenwich Village, 2 locali, caminetto, lampadario a gocce, affitto modico. La nuova vita di Eve Weldon comincia in un delizioso appartamento del quartiere più affascinante di Manhattan, sulle orme della madre Penelope, che nei favolosi anni Sessanta aveva vissuto proprio qui la sua personale età dell’oro. Arriva dritta dall’Ohio, Eve, con la valigia piena dei meravigliosi abiti vintage di Penelope, il sogno di fare la scrittrice e la voglia di trovare un nuovo amore nella città dove tutto è possibile. E mentre Eve prova ad assaporare l’atmosfera bohémien, tutta jazz e sigarette, scrittori maledetti e martini, di un tempo lontano, sarà l’incontro con Donald Bellows, il più improbabile e inatteso dei coinquilini, a regalarle il senso di un passato dal fascino misterioso e irresistibile. Con La ragazza del Greenwich Village Lorna Graham ci regala un tributo lieve, ironico e scintillante alla Manhattan resa immortale da Colazione da Tiffany. Una commedia romantica, brillante e sorprendente per chi non ha mai smesso di credere alle favole. Né ai fantasmi…

Raichev, R. T. – Alla ricerca di Sonya Dufrette (The Hunt for Sonya Dufrette)


Indipendente come Cordelia Gray, arguta come Miss Marple, tenace come Jessica Fletcher: è Antonia Darcy, una nuova e indimenticabile figura di detective per gli amanti del giallo classico, protagonista di una serie di grande successo in Inghilterra.
Luglio 1981. Nella villa di campagna di Lady Mortlock, durante il party dato in onore del matrimonio reale tra Carlo e Diana, una bambina di nome Sonya scompare. La sua bambola viene ritrovata sulla riva del fiume che scorre vicino alla casa, ma della piccola nessuna traccia.
Vent’anni dopo Antonia Darcy, assistente bibliotecaria in un esclusivo club londinese per ex militari, pensa ancora al terribile evento di quella giornata, del quale si sente in parte responsabile. Cerca di ricomporre nella memoria il puzzle degli avvenimenti e dei personaggi che vi presero parte, a cominciare dal tremendo padre della bambina, Lawrence Dufrette, e dalla sua bella ed esotica moglie Lena, per arrivare alla stessa Lady Mortlock.
Abilmente aiutata dal maggiore Payne, socio del club nonché suo ammiratore, Antonia decide di impegnarsi a risolvere dopo tanti anni il mistero della scomparsa della piccola Sonya.
Personaggi ben sviscerati dal punto di vista psicologico, uno stile fluido venato da una sottile ironia e trame impeccabili sono gli ingredienti che hanno reso la serie di Antonia Darcy, amatissima in Inghilterra, uno dei migliori esempi di crime fiction di stampo classico.
Kinsella, Sophie – Ho il tuo numero (I’Ve Got Your Number)
Cosa accade se ti scippano il telefonino e tutta la tua vita è lì dentro? Ti senti persa, naturalmente. È quello che capita a Poppy, una scombinata fisioterapista prossima alle nozze con un affascinante docente universitario. Proprio quando il telefono le serve per una faccenda a dir poco urgente! Perché tra le altre cose, nel bel mezzo di una festa con le amiche ha appena perso il suo prezioso anello di fidanzamento, uno smeraldo come non ne ha mai visti nella sua intera esistenza. Poppy è nel panico, e mentre cerca affannosamente l’anello perduto cosa vede in un cestino dei rifiuti? Un cellulare nuovo di zecca che sembra aspettare proprio lei. È un attimo. Ed è suo. Non può permettersi il lusso di rimanere scollegata, non in questo momento. Ma di chi è quel telefono? E a cosa si riferiscono gli strani messaggi che riceve? Poppy non ha il tempo di farsi troppe domande. Ha un anello da ritrovare, un matrimonio da organizzare e qualche cosuccia in sospeso con i suoi futuri suoceri. Ma non sa che quel telefono e lo sconosciuto con cui si troverà a condividerlo le metteranno a soqquadro la vita. Ancora una volta Sophie Kinsella supera se stessa in questa scoppiettante commedia degli equivoci incentrata sul telefonino, protagonista assoluto della nostra vita di tutti i giorni e di questo romanzo. E soprattutto complice in un’adorabile storia romantica che diverte e fa sognare.
Simpson, Mona – Anywhere But Here (Dovunque ma non qui)
Il ritratto commovente e spesso comico di una saggia ragazzina, Ann August, e della madre Adele, un’esagerata sognatrice americana. Mentre viaggiano attraverso il paesaggio delle loro contraddittorie ambizioni, Ann e Adele portano in vita un romanzo che è una brillante esplorazione della necessità perenne di continuare a muoversi, anche a rischio di un profondo disorientamento.
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