Recensione 164 – Steve Jobs

novembre 18, 2011 § 2 commenti

Autore: Walter Isaacson
Titolo: Steve Jobs
(Titolo originale: Steve Jobs)
Traduzione: Luca Vanni, Laura Serra, Paolo Canton
Edizione: Mondadori, 2011
Pag.: 642
ISBN: 9788804616320

Steve Jobs

Non sono una fan dei prodotti Apple, che non ho mai acquistato (sono troppo costosi per me). Utilizzo solo da un paio d’anni un Ipod che appartiene al mio compagno, ma non avendo mai utilizzato altri lettori mp3 non so dire che differenza ci sia. Non sono mai stata particolarmente affascinata dal mito Steve Jobs, in quanto non sono il tipo di persona che mitizza la tecnologia (io la considero uno strumento, utile e che può essere anche carino e morta lì). Il motivo fondamentale per cui ho deciso di leggere questa biografia (e appena pubblicata) è che mi ha affascinato profondamente l’alone di ‘santità’ che circonda questa persona, e ho pensato: quest’uomo ha vissuto le più grandi trasformazioni tecnologiche (e, di conseguenza, di costume) sulla propria pelle, la sua vita deve essere sicuramente interessante!

La risposta è: ni. Fondatore della Apple, ebbe le mani in pasta anche in Next (sconosciutissima direi, e fallimentare) e Pixar. Questo romanzo parla poco della vita privata di Jobs (scelta che potrei condividere) e pochissimo di Steve Jobs l’uomo, scelta che non capisco. Le beghe sul lavoro, il carattere collerico e la tendenza ad aggredire le persone per farle rendere meglio non mi sono bastate per capire chi fosse quest’uomo, e se dovessi fermarmi a questa biografia dovrei comunque ammettere di essere enormemente delusa da una persona che non solo aveva un gran brutto carattere, ma non era neppure chissà quale genio. Steve Jobs era un pifferaio magico, un uomo che aveva delle visioni e abbastanza carattere da costringere gli altri a realizzarle, contro tutti i pronostici. Sono un po’ perplessa da questo libro, e in corso di recensione ho tolto una stellina, ma non sconsiglio la lettura. Diciamo che va bene solo per i davvero motivati.

Giudizio: 3/5

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§ 2 risposte a Recensione 164 – Steve Jobs

  • Girasonia76 ha detto:

    mio marito è il non lettore per eccellenza, ed è il tipo che ha idolatrato Jobd e mi sa che avrà pure pianto alla sua morte… ha questa biografia prima ancora che fosse in vendita (!!) e ora, da non lettore qual è, la sta leggendo in adorazione al ritmo di… 4/5 pagine al giorno? tra qualche mese forse l'avrà finita. A me Jobs non ha mai fatto né caldo né freddo ma mi sa che chi ammira i suoi prodotti tecnologici (per la Apple ci sono dei veri e propri adoratori) vede in lui una persona geniale. Per noi comuni mortali, senza la apple in tasca perennemente, forse ci appare solo come una persona e basta. Tutto sto giro di parole per dire che forse anche questa biografia loro la leggeranno con occhi diversi… non so. Potrò fartelo sapere nel giro di un anno, quando lui avrà completato la lettura!

  • Roberta ha detto:

    @Girasonia: fammi sapere, mi raccomando, sono curiosa! Ma sai che mi chiedevo proprio quante persone che normalmente non leggono ma che sono fan di Jobs e della Apple di sarebbero avvicinate a questo libro che, diciamolo, è decisamente imponente?

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