Recensione 201 – The Children’s Book

marzo 13, 2012 § Lascia un commento

Autore: A. S. Byatt
Titolo: The Children’s Book
(Titolo italiano: Il libro dei bambini)
Edizione: Kindle, 2009
Pag.: —
ASIN: B002PMVY2Y

The Children's Book 

Questo libro è stato una vera e propria epopea. Un’epopea fantastica, ma non per questo meno faticosa. Il fatto che una copia usata di questo libro, ordinata a inizio febbraio, non sia mai arrivata a destinazione e che io sia stata costretta ad acquistare una copia per il mio Kindle, avrebbe già dovuto mettermi sull’avviso! Poi ci sono stati problemi sul lavoro, che hanno prosciugato la mia capacità di concentrarmi su un libro che richiede, direi, parecchia concentrazione. Infine, la scoperta di Pinterest ha riempito le mie serate per una buona settimana, distogliendomi ulteriormente dalla lettura. Eppure il libro della Byatt è davvero bello.

Intendiamoci: è un vero e proprio capolavoro. Fa rabbrividire la consapevolezza del livello infinito di conoscenze di cui deve essere in possesso questa autrice per scrivere un libro del genere. Però dire che è un capolavoro non basta. Bisogna anche dire che, sebbene la prima parte sia un po’ faticosa, poi il romanzo diventa davvero piacevole, una lettura avvincente anche se decisamente impegnativa.

The Children’s Book è un libro immerso nella cultura della sua epoca. Dedicato soprattutto ai personaggi bambini (il libro sembra nascere da una riflessione su quanto la scrittura di romanzi per bambini non sia mai stata una buona cosa per i figli degli stessi scrittori – pensando, fra gli altri, agli sfortunati Llewelyn che ispirarono il Peter Pan di Barrie), è però un romanzo farcito di informazioni: sulla ceramica, i burattini, l’Esposizione Universale di Parigi del 1900, il Fabianesimo e le suffragette, solo per citare alcuni degli argomenti. Ed è un romanzo pieno di personaggi, veri, fittizi, o ispirati a personaggi realmente esistiti, sono così tanti che sembra che perfino l’autrice sia stata costretta a gestirli per mezzo di un file excel.

E’ quindi comprensibile che The Children’s Book non sia un romanzo semplice, di facile o rapida lettura. Anzi forse si presta più che mai a una rilettura, che sembra un’ancora di salvezza in quei momenti in cui si finisce con il leggere più pagine di Wikipedia che del romanzo stesso. Ma al di là dell’erudizione e degli intrecci di personaggi, il romanzo ha un cuore vivo che avvince il lettore: si tratta in fin dei conti di alcune famiglie le cui storie si intrecciano e si dipana su uno sfondo storico chiaramente meraviglioso. Si tratta di bambini che crescono nel bel mezzo di rivoluzioni di mentalità, pensiero e costumi e prendono strade diversissime, sentendosi peraltro sempre piuttosto smarriti o fuori posto. E si tratta poi soprattutto di segreti di famiglia: ebbene sì, pian piano i segreti dei nostri protagonisti emergono dal passato tracciando un quadro molto più complesso di quello che si poteva pensare.

Giudizio: 4/5

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