228 – The Mill on the Floss

giugno 12, 2012 § 4 commenti

Autore: George Eliot
Titolo: The Mill on the Floss
(Titolo italiano: Il mulino sulla Floss)
Edizione: Kindle (1860)
Pag.: 579
ISBN: —

The Mill on the Floss

Era da tempo che desideravo leggere un libro di George Eliot e pensavo che avrei scelto Middlemarch, poi invece mi sono ritrovata fra le mani (o meglio, nel Kindle) The Mill on the Floss. Si tratta della storia di Maggie Tulliver, prima bambina, poi ragazza e infine donna volitiva e troppo intelligente per il suo sesso e per la società in cui vive. A quanto pare Maggie è una sorta di specchio letterario dell’autrice, George Eliot (ovvero Mary Ann Evans) che visse una vita scandalosa per la sua epoca, e mi sarei aspettata molta più autodeterminazione e autorealizzazione in questo romanzo.

In realtà Maggie, che è piena di buoni sentimenti, si fa trascinare dagli eventi e passa la vita a combattere le tentazioni (spesso soccombendo), senza riuscire a combinare nulla della sua vita. Considerando che la maggior parte dei personaggi è esageratamente fastidioso e che la Eliot si dilunga a dismisura, dilatando assurdamente i tempi dell’azione, devo ammettere che questo romanzo proprio non mi è piaciuto.

Proverò (forse) con Middlemarch ma sono molto delusa.

Giudizio: 2/5

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§ 4 risposte a 228 – The Mill on the Floss

  • Phoebes ha detto:

    Uh, peccato! E' un titolo che mi a sempre inuriosito molto!

  • Roberta ha detto:

    Non ti scoraggiare, a moltissimi piace per cui c'è sempre una speranza ^_^

  • Giulia Irene ha detto:

    Io ammiro molto la Eliot per la sua personalità anticonformista, ma penso che la paura di apparire "troppo femminile" in campo letterario (divertente e cattivissimo il suo saggio "Silly novels by lady novelists"), e al tempo stesso l'ansia di confermarsi al pari dei suoi colleghi uomini, l'abbiano frenata un po' rendendo i suoi romanzi un po' troppo manierati e costruiti e poco spontanei. Non per scoraggiarti ma anche Middlemarch, per quanto migliore (secondo me) di The mill on the floss, non è certamente un romanzo "vivace".

  • Roberta ha detto:

    @Giulia Irene: Ho avuto anch'io la sensazione che spesso la Eliot strafasse (nella costruzione dei personaggi per esempio) per paura di non essere presa sul serio. Middlemarch mi ispira molto ma al tempo stesso mi angoscia vista la mole! Ci penserò per bene, grazie per il commento!

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