230 – Come mandare giù la nonna

giugno 19, 2012 § Lascia un commento

Autore: Kate Long
Titolo: Come mandare giù la nonna
(Titolo originale: Swallowing Grandma)
Traduzione: Sara Caraffini
Edizione: Garzanti, 2008 (2005)
Pag.: 334
ISBN: 9788811680925

Kate Long è la scrittrice de Il manuale della cattiva madre, che racconta un anno di vita di tre donne (nonna, madre e nipote), una riflessione sulla vita e sui rapporti familiari femminili. Il libro mi ispirava ma non riuscivo a trovarlo, così ho ripiegato su questo, che parla comunque di rapporti familiari femminili, dato che racconta del rapporto tra Katherine, adolescente problematica, e la nonna Polly, che a causa di un problema di vista molto grave ha bisogno dell’assistenza continua della nipote. Chiaramente il rapporto tra le due non è dei migliori.

Il giorno del suo diciottesimo compleanno Katherine trova fuori dalla porta di casa un sacchetto di bellissimi vestiti a lei indirizzati e non riesce a capire chi possa averglieli inviati (ma la cosa la rende comunque estremamente felice, dato che il concetto di abito di nonna Polly è decisamente antiquato). Qualche tempo dopo viene avvicinata da un ragazzo che sostiene di essere suo cugino in cerca di notizie sulla sua famiglia (la madre di lui sarebbe la sorella della madre di Katherine). Grazie a questi due avvenimenti e all’incipiente fine del liceo, Katherine comincia a riflettere sulla sua vita e su quello che desidera davvero farne. Nel frattempo scopre anche che nessuna delle persone che la circonda è stata del tutto onesta con lei, che ognuno ha mantenuto un segreto, del genere di segreti che, se svelati, cambiano il modo di vedere la vita.

Come mandare giù la nonna è costantemente in bilico fra farsa e tragedia: la comicità dei personaggi e di alcune situazioni viene rovinata dalla costante intrusione di tematiche serie e di problemi reali (la bulimia, l’anoressia, l’isolamento sociale, la cecità di Polly…), trattati però troppo superficialmente per poter dare un vero spunto di riflessione. Nella parte centrale poi vengono alla luce alcuni segreti che sembrerebbero un ottimo punto di partenza per uno scioglimento di tutti i misteri familiari di Katherine, salvo poi sgonfiarsi in un finale insulso e senza spiegazioni. (Spoiler – evidenziare per leggere: non viene chiarito (smentito o confermato) il soggiorno della madre di Katherine in un istituto mentale, non si spiega come mai il fratellastro di Katherine nei ricordi della prozia fosse una femminuccia, non si viene mai a sapere che fine ha fatto Vince, né riusciamo a vedere l’incontro tra Katherine e la nonna dopo Oxford).

In un romanzo più realistico e profondo non sarebbe così importante un riepilogo finale (sempre gradito, quello sì) che spieghi le cose in sospeso e racconti che fine hanno fatto i vari personaggi, ma in un libro così, di evasione, dà davvero molta rabbia questa chiusura frettolosa e poco soddisfacente.

Giudizio: 3/5

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo 230 – Come mandare giù la nonna su a bright shining lie.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: