277 – Chissà se stai dormendo

ottobre 9, 2012 § Lascia un commento

Autori: Emlyn Rees, Rosie Lloyd
Titolo: Chissà se stai dormendo. Diario sexy a due voci
(Titolo originale: Come Together)
Traduzione: Valentina Daniele
Serie: Jack & Amy, #1
Edizione: TEA, 2007 (1999)
Pag.: 253
ISBN: 9788850212910


Chissà se stai dormendo è a metà tra chick lit e romance. L’unica cosa originale – anche se non necessariamente interessante – è la stesura a quattro mani e quindi la visione della storia da entrambi i punti di vista, quello maschile (Jack) e quello femminile (Amy). Immagino che dalla data di pubblicazione di questo romanzo l’idea sia stata utilizzata spesso, ma all’epoca credo fosse un’innovazione. A parte questo, niente di particolare: romanzo simpatico, da leggere e dimenticare (infatti, letto ieri, me ne sto già bellamente dimenticando). Avviso che si tratta di un trilogia, anche se in realtà il primo volume si legge bene da solo, nonostante qualche interrogativo, ovviamente, rimanga.

La trama è questa: Jack ogni sera esce con l’idea di trovare la ragazza perfetta. Solo che per lui la ragazza perfetta è quella che riesce a portarsi a letto la prima sera, e che poi non si fa più sentire, se non per ulteriore sesso estremamente occasionale. Nel bel mezzo di un anno sabbatico (sei mesi prima Jack ha lasciato il lavoro per diventare un artista a tutti gli effetti, e si è dato un anno di tempo per sfondare) si mantiene con un lavoretto noioso presso una galleria d’arte ed abita in affitto presso l’amico del cuore, Matt, ora avvocato rampante, che gli permette anche di usufruire del suo griffatissimo guardaroba. Amy, al contrario, è in cerca del vero amore, anche se non ha molta fortuna. Non brilla nemmeno in campo lavorativo: sogna di lavorare nell’ambito della moda, ma dopo i primi fallimenti si è arenata in una successione di inutili e noiosi lavori temporanei. I due si incontrano al pub durante i festeggiamenti per il compleanno di Matt e iniziano una storia un po’ titubante e anche decisamente surreale.

Niente di speciale, dicevo. Mi colpisce sempre la particolare inettitudine lavorativa che viene spesso affibbiate alle protagoniste dei chick lit: Amy finge di sapere quello che non sa e inizia i vari lavori temporanei con l’obiettivo di fare sempre la pausa pranzo, uscire mai più tardi delle cinque e mezza, e scoprire il suo numero di interno in modo da fare lunghissime chiacchierata con l’amica di sempre, H. Quando finalmente incappa in un lavoro che prevede l’utilizzo di un complicatissimo centralino che, ovviamente, non ha mai visto prima, il suo castello di carta crolla in modo decisamente estremo (in panico perché non riesce a passare nessuna chiamata, Amy sbotta e le sue imprecazioni casualmente si sentono in vivavoce in tutti i piani dell’azienda per cui sta lavorando). Chissà perché poi queste sono le persone che, quando decidono di prendere la situazione in mano e di cercarsi il lavoro della loro vita, non solo lo trovano, ma diventano anche brave! In generale, comunque, si tratta di un libro scacciapensieri e nemmeno vagamente si avvicina alla descrizione di una vita ‘normale’ (e con normale intendo media, condivisibile dai più).

Giudizio: 3/5

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo 277 – Chissà se stai dormendo su a bright shining lie.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: