297 – The Secret Keeper

novembre 22, 2012 § 8 commenti

Autore: Kate Morton
Titolo: The Secret Keeper
(non ancora tradotto in italiano)
Edizione: Simon & Schuster, ARC, 2012
Pag.: 480
ISBN: 9781439152805

The Secret Keeper

Kate Morton è specializzata in saghe familiari, in cui i segreti di famiglia riemergono dopo una generazione o due e vengono lentamente svelati, fra flashback e ricerche della verità. Con la mia poca memoria, non ricordo se i precedenti libri di questa autrice (Ritorno a Riverton Manor, Una lontana follia e Il giardino dei segreti) avevano un gran colpo di scena finale, ma questo sicuramente lo ha, e sebbene molti lettori si siano lamentati di averlo capito a metà libro, io non l’ho proprio visto arrivare, anche se ammetto di essere molto ingenua a questo riguardo (e in effetti per tutto il romanzo mi sono posta un interrogativo che avrebbe dovuto mettermi sull’avviso). In ogni caso, colpi di scena o meno, è chiaro che il punto forte di questi libri è proprio una trama (melo)drammatica ed estremamente avvincente, anche se formulaica e non accompagnata da una scrittura particolarmente raffinata.

Essendo ormai una fan di Kate Morton ero in attesa dell’uscita del suo ultimo romanzo, The Secret Keeper, e non mi è sembrato vero poterlo richiedere su NetGalley. Il risultato però è stato un bello spavento. All’inizio non riuscivo proprio a farmi prendere dalla storia e continuavo a notare la ripetitività di certi concetti e la poca credibilità di certi avvenimenti. Per fortuna dopo il primo centinaio di pagine mi sono accorta che la storia aveva fatto clic (o forse è stato il mio cervello a fare clic, chi lo sa) e ho macinato allegramente pagine, rallentata solo da questa cosa chiamata ‘vita vera’ che in questo periodo si è messa in mezzo con grande vigore. Un breve accenno alla storia: nel 1961 Laurel Nicolson a sedici anni è l’unica testimone (insieme al fratellino Gerri, di soli due anni) di un evento familiare particolarmente drammatico che cambia la sua vita ma che viene passato sotto silenzio. Nel 2011 Laurel è un’attrice di successo e torna a casa per il novantesimo compleanno della madre Dorothy, che ormai sta morendo. Una foto ed un nome la riportano violentemente al passato e Laurel sente la necessità di scoprire la verità sulla vita della madre prima di sposarsi. Questo ci porta nella Londra del 1941, in piena guerra.

Ho sempre dato voti altissimi ai romanzi della Morton un po’ per questa sua capacità di trasportarmi a piè pari in un’altra epoca e in un’altra storia, ma anche per le ambientazioni, che amo molto (in questo caso, la Londra della seconda guerra mondiale, con riferimenti storici che non avrei mai capito se quest’anno non avessi letto molti libri sulla guerra) e il vezzo dell’autrice di dare spazio ai riferimenti letterari (in The Secret Keeper ci sono molti riferimenti a romanzi, ma sto pensando in particolare alla rappresentazione teatrale di Peter Pan, molto evocativa). Ritorno a Riverton Manor ruota intorno alla storia di un poeta (anche se lo ricordo molto poco, è il primo che ho letto, nel 2009), in Una lontana follia c’è uno scrittore di romanzi per ragazzi, mentre Il giardino dei segreti è chiaramente un omaggio a Il giardino segreto di Frances Hodgson Burnett (che ha anche un piccolo cameo nel romanzo).

Anche se The Secret Keeper non delude da tutti questi punti di vista, devo ammettere che è quello che mi ha colpita di meno finora (il migliore, a mio avviso, è Il giardino dei segreti). Forse leggerlo in inglese (tutti gli altri solo in traduzione, invece) ha contribuito a togliere immediatezza alla lettura. Forse il fatto che sia Laurel che la madre Dorothy (per lo meno nella sua incarnazione anni Quaranta, Dolly) non mi sono risultate molto simpatiche (altri personaggi però sì, e molto). In generale ho notato però tante ripetizioni e lungaggini che hanno un po’ appesantito la lettura. Come ho già detto non mi aspetto una scrittura raffinata o una profonda introspezione psicologica da questo genere di romanzi, ma credo che The Secret Keeper sia stato scritto forse frettolosamente o con meno cura rispetto agli altri. Il mio giudizio finale è comunque estremamente positivo: il classico libro da divano e copertina, anche se purtroppo temo per la maggior parte di averlo letto in luoghi molto meno confortevoli…

A Kate Morton novel is always a treat: family sagas and secrets emerging from a distant and a not-so-distant past, engrossing plots. The Secret Keeper is the story of a woman discovering unsettling and incredible truths about her perfect mother Dorothy, and researching her past in order to uncover the complete truth and understand her. We are transported into the 1960s and in the war London of 1941 and recounted a thrilling story.

Even if both Laurel and young Dolly are not really likeable characters (there are nice characters in the novel, though) and the story is at times slow and there are some repetitions, I still think this novel is the perfect reading for a while on the couch with a blanket and something hot to drink. I already long for another novel by Kate Morton!

Thanks to NetGalley for the reading opportunity.

Giudizio: 4/5

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§ 8 risposte a 297 – The Secret Keeper

  • Anonymous ha detto:

    Nell'ultimo capoverso c'è un errore forse…Invece di The Secret Keeper, hai scritto The Secret Garden, o sbaglio? :PClaudia

  • Roberta ha detto:

    Ahah 😀 hai ragionissima! E non posso nemmeno dire che sono i fumi dell'alcool, managgia! :DD

  • Anonymous ha detto:

    Ah troppi Secret nei suoi titoli! XD

  • Roberta ha detto:

    Eh è il marchio di fabbrica però! 😀 Il prossimo si chiamerà The secret of secrets! AHAH! P.S.: mi sono appena resa conto che il titolo giusto del libro Il giardino dei segreti è The Forgotten Garden!!! :DD Non ci credo, ho sbagliato pure quello! The Secret Garden in effetti è solo il titolo del libro della Burnett a cui è ispirato!

  • Anonymous ha detto:

    Adesso mi hai messo una voglia di leggere i suoi libri… Io ho letto solo Una lontana follia e mi è piaciuto moltissimo! Buon weekend cara ^_^

  • Roberta ha detto:

    Ti consiglio moltissimo Il giardino dei segreti (meglio attenersi al titolo italiano ehehm) anche se sono tutti belli! Grazie e buon week end anche a te a tutta la famigliola! 😀

  • Anonymous ha detto:

    Io adoro Kate Morton!! Ho letto i suoi primi 3 libri e devo dire che "il giardino dei segreti" è in assoluto uno dei miei libri preferiti !!spero che "the secret keeper" esca presto in Italia perchè non vedo l ora di leggerlo!

  • Roberta ha detto:

    Io immagino che verrà pubblicato presto perché i sui altri libri mi sembra abbiano avuto un gran successo!

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