Provincial Daughter di R. M. Dashwood

giugno 4, 2013 § Lascia un commento

Quando ho comperato questo romanzo non avevo realizzato che la figlia del titolo non è solo metaforica, in quanto Rosamund Dashwood è la vera figlia di E. M. Delafield (che in realtà si chiamava Edmée Elizabeth Monica Dashwood, Dashwood è il suo cognome da sposata, quindi la figlia utilizza il suo cognome da nubile – il marito si chiamava Truelove!) e Provincial Daughter è a tutti gli effetti una ‘scopiazzatura’ del primo libro di ispirazione autobiografica scritto dalla madre, Diary of a Provincial Lady, come la stessa autrice ammette:

Provincial Daughter (Virago Modern Classics)

It was in the ‘thirties that my mother, E. M. Delafield, wrote The Diary of a Provincial Lady and its sequels, as a light-hearted picture of domestic life in England at that time.
This book is intended as an equally light-hearted continuation of that picture; the Provincial Lady’s daughter in the ‘fifties. It seemed natural to write it in the same idiom; but if the result seems to any reader too imitative, or even plagiaristic, I can only ask their forgiveness, as the original Provincial Lady would, I am sure, most warmly have given hers.

Scritto quindi sempre sotto forma di diario fittizio, Provincial Daughter racconta tre mesi in una famiglia di provincia. La protagonista è afflitta da problemi economici, da un marito appassionato del fai-da-te e da tre figli maschi (nella vita reale diverranno poi quattro) piuttosto turbolenti (o forse, semplicemente, bambini) nonché da una ragazza alla pari tedesca particolarmente sentimentale, da amiche molto più raffinate e piene di buone intenzioni, da velleità culturali poco realistiche e da una carriera che stenta a decollare, eppure affronta tutto con un’ironia e uno sconcerto esilaranti, senza dimenticarsi di farsi incastrare in qualche impresa per pura e semplice debolezza di carattere.

Credo che dopo i primi capitoli e le varie lotte per riuscire a lavare (ma soprattutto ad asciugare) la biancheria di casa, fossi già pronta a baciare la mia asciugatrice, la mia lavatrice e finanche la mia caldaia, fidi compagni della vita di tutti i giorni che si producono in quanto richiesto senza particolari fatiche da parte mia. Paradossalmente anche se la maternità risulta piuttosto pesante dal quadro che emerge da questo romanzo (e tutto sommato, come dare torto alla provincial daughter, con tre figli maschi!) riesce ad apparire anche accattivante, anche solo per poter assistere a certe discussioni ed insuperabili prodezze per cui i bambini, si sa, spesso si distinguono.

Probabilmente è vero che non raggiunge le cime della madre (io ho letto solo il primo dei diari della Provincial Lady, per il momento) ma senza essere un capolavoro, né un libro originale vista la fonte di ispirazione, Provincial Daughter rimane una lettura sempre piacevole e sicuramente rasserenante (anche solo per confronto! ahah).

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Provincial Daughter di R. M. Dashwood su a bright shining lie.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: