The Memory Box di Margaret Forster

luglio 30, 2013 § Lascia un commento

Margaret Forster mi ha incuriosito molto grazie a questo blog, che ne parla molto anche se non c’è una recensione di The Memory Box. La trama di questo romanzo è molto interessante: la protagonista, Catherine, si ritrova costretta ad affrontare il ricordo della madre Susannah, morta quando lei aveva pochi mesi, grazie ad una scatola dei ricordi che quest’ultima aveva preparato negli ultimi mesi di vita, e che Catherine si era sempre rifiutata di vedere, preferendo considerare la matrigna Charlotte la sua vera e unica madre. Ora però che sia suo padre che Charlotte sono morti, e la loro casa deve essere velocemente svuotata per la vendita, Catherine ritrova la scatola in soffitta e non può far altro che portarla a casa con sé, finendo con l’esserne ossessionata, anche se gli oggetti che vi ritrova diventano l’occasione per un percorso di crescita e di scoperta.

The Memory BoxLe riflessioni che lo scontro di Catherine con la morte dei genitori (sia biologici che ‘adottivi’) e con la memoria – per anni rifiutata – della madre Susannah porta alla luce, senza parlare degli oggetti impacchettati da quest’ultima nella scatola dei ricordi, sono molto interessanti e condivisibili. Nonostante questo, inizialmente hanno un sapore un po’ didascalico, anche se mi sembra che con il passare delle pagine la narrazione diventi più fluida (a meno che non sia stata io ad abituarmi al tipo di scrittura, invece). L’espediente grazie al quale l’autrice ci parla sia della vita di Catherine che della madre Susannah è intrigante: una misteriosa scatola dei segreti, riposta in soffitta da trentun’anni, rifiutata da Catherine per dieci anni (a lei viene svelata l’esistenza di questa scatola in occasione del suo ventunesimo compleanno) e ora, una volta aperta, ancora più misteriosa in quanto gran parte degli oggetti che vi sono stati riposti non hanno un significato immediatamente riconoscibile e non c’è una lettera accompagnatoria. Il mistero della scatola però non è per nulla un mistero, semplicemente Catherine negli anni si era sempre rifiutata di sapere qualcosa della madre e ora che ne è incuriosita, l’unica persona ancora in vita che può raccontarle qualcosa è una persona parziale e inacidita e di fatto non si raggiunge mai una vera soluzione del mistero, anzi si può dire che l’ultima parte del romanzo è un lungo anti climax.

Lettura interessante però anche abbastanza lenta, a tratti noiosa: quando Catherine decide di investigare sull’origine degli oggetti ci si aspetterebbe qualcosa di più rocambolesco, invece le sue ricerche sono piuttosto dimesse anche se risultano comunque piuttosto inverosimili, per tutta una serie di ragioni (lo stesso astio di Catherine nei confronti della madre non è molto verosimile, sebbene necessario per sviluppare la trama). Nel complesso comunque una lettura piacevole, spero di poter apprezzare di più qualche altro romanzo di questa autrice, fra l’altro molto prolifica.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo The Memory Box di Margaret Forster su a bright shining lie.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: