La briscola in cinque di Marco Malvaldi

novembre 7, 2013 § 2 commenti

Primo della serie dedicata al BarLume, La briscola in cinque è ambientato in un fittizio paesino di mare toscano, dove il cadavere di una giovanissima ragazza viene rinvenuto nel cassonetto dell’immondizia di un parcheggio di periferia. I sospetti cadono subito sul ragazzo/amico della vittima, ma ben presto l’abitudine locale di spettegolare a più non posso ha l’effetto di delineare un po’ meglio la situazione e far emergere i primi dubbi.

9076862Il gestore e proprietario del BarLume, Massimo, un personaggio particolare, viene coinvolto nel caso perché il ragazzo che ha scoperto il cadavere si ferma al suo bar per telefonare alla polizia, e poi lui stesso lo riaccompagna sul luogo perché la polizia non gli ha creduto, dato il suo evidente stato di ebbrezza. Massimo al locale è circondato da una cricca di vecchini (uno dei quali è suo nonno) che passa la giornata al bar fra una sigaretta, un gelato, e una partita a briscola, e ben presto viene a sapere diverse cose che gli fanno capire, insieme ad un particolare notato sul luogo del ritrovamento, che il sospettato numero uno non può essere l’assassino.

Purtroppo questo romanzo per me è stata una delusione: è piacevole e si legge velocemente e certo non mi aspettavo che fosse un capolavoro, però pensavo mi sarei affezionata a questi vecchini del BarLume e invece ho fatto fatica tutto il tempo anche solo a distinguerli e comunque non sono loro che si occupano dell’indagine ma il barista. L’ambientazione non è quella che mi aspettavo (lo so, dovrei leggerle le quarte di copertina) non siamo in un idillico paesino toscano di campagna ma in una località balneare in cui stanno buttando giù tutto per ricostruirlo a misura di turista. Dello stesso barista, a parte le fissazioni di non voler servire quello che la gente gli chiede, si viene a sapere gran poco (e invece l’aspetto umano in questi gialli è sempre la parte migliore) a parte il fatto che legge Quel che resta del giorno, e non è poco, lo so.

Richiesta gentile a chi mi legge e conosce Malvaldi: vale la pena di proseguire la serie? O è meglio forse provare con uno dei suoi romanzi ‘singoli’? Mi dispiacerebbe metterlo da parte.

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§ 2 risposte a La briscola in cinque di Marco Malvaldi

  • radiolinablu ha detto:

    Io ho letto da poco "Milioni di milioni" è mi è piaciuto un sacco.Ma neppure io mi sono affezionata ai personaggi, tuttavia ho trovato geniali certe trovate dell'autore. Magari non è proprio il tuo genere, non saprei…Ciao

  • Roberta ha detto:

    Grazie! Può anche essere che avessi delle aspettative un po' distorte oppure anche che il primo dell'autore non sia il suo migliore! 😉 Comunque leggerò anche il secondo, in questi giorni mi è capitato di ripensare ai vari personaggi con affetto, qualcosa vorrà dire!

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