Sweet Tooth di Ian McEwan

novembre 17, 2013 § 2 commenti

Ian McEwan è sicuramente uno dei miei scrittori preferiti, anche se ho letto solo una minima parte della sua opera (qui ho recensito Atonement ed Enduring Love). Sweet Tooth è il suo ultimo romanzo e non potevo non farmi affascinare dalla trama: un romanzo di spionaggio! nelle mani di McEwan! In effetti questo romanzo parla di molte cose, e definirlo un thriller non è molto lusinghiero perché la narrativa ha un ritmo piuttosto lento, e anche io all’inizio mi sono chiesta dove volesse andare a parare l’autore e quando sarebbe iniziata l’azione vera e propria. Dicevo che Sweet Tooth parla di molte cose, ma in particolare del rapporto tra integrità artistica e propaganda e del significato della lettura (fonte), tematiche molto affascinanti.

17307557Il romanzo è ambientato nell’Inghilterra degli anni Settanta, l’Inghilterra della Guerra Fredda e degli attentati dell’IRA, della crisi energetica e dell’inflazione (straordinariamente, ci sono talmente tanti paralleli con la situazione attuale da rendere la narrazione a tratti agghiacciante). In questo contesto, Serena Frome, ragazza di buona famiglia, figlia di un pastore e di una casalinga, laureata decisamente senza lode in matematica a Cambridge anche se il suo sogno era di studiare letteratura in un’università minore, viene reclutata dal MI5 (ovvero i servizi segreti inglesi) grazie all’interessamento del suo amante. Lavorare per i servizi segreti può sembrare affascinante ma in realtà si tratta di un lavoro noioso e di routine, per lo meno fino a quando i piani alti non la incaricano di prendere i contatti con uno scrittore per offrirgli una borsa di studio da parte di una fondazione, che è in realtà una facciata. Questo incarico fa parte di un’operazione volta a finanziare propaganda (un’operazione che sembra piuttosto inverosimile, dato che gli intellettuali reclutati erano inconsapevoli e la loro produzione non era minimamente guidata dall’alto, ma che a quanto pare è esistita davvero, anche se con modalità leggermente diverse).

Serena sembra la persona giusta per l’incarico perché è molto bella e un’avida lettrice, ma in realtà la sua tendenza a vedere gli uomini sempre in termini di relazioni amorose sarà la sua rovina (non è uno spoiler, questo viene detto esplicitamente proprio all’inizio del libro). Non posso dire altro senza rovinare la lettura, ma posso dare un consiglio: anche quando vi sembra che la storia sia un po’ noiosa, proseguite e date al romanzo il beneficio del dubbio, ne vale la pena. Personalmente, devo dire che l’ultima parte del libro ha trasformato il mio voto da 3 (piacevole ma non particolarmente brillante) a 4 (molto soddisfacente).

Annunci

§ 2 risposte a Sweet Tooth di Ian McEwan

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Sweet Tooth di Ian McEwan su a bright shining lie.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: