Un anno di letture

gennaio 3, 2014 § 3 commenti

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Eccomi qui con il mio riepilogo annuale! Se siete curiosi, i precedenti sono qui: 2010, 2011 e 2012. Anticipo che, poiché quest’anno è stato quasi interamente dedicato alla sfida della TBR list, le statistiche sono riferite più ai miei acquisti dal 2010 (!) in poi che alle mie scelte del 2013.

Totale libri letti: 150! / Pagine lette: 46.569
A inizio anno mi ero ripromessa di leggere 120 libri (meno dell’anno precedente) perché volevo assaporare di più le mie letture, poi è subentrata la competitività della sfida e quindi a fine anno, con un rush finale, mi sono riproposta questo obiettivo di 150 libri e l’ho raggiunto. Ci sono stati anni in cui ho letto molto di più, ma direi che questo numero è ideale per mantenere un equilibrio fra numero di libri letti e qualità del mio tempo di lettura. Quindi sono molto soddisfatta.

Sfide completate: nessuna, anche se in realtà l’unica sfida che ho intrapreso nel 2013 è stato l’azzeramento della mia TBR list ed è ad un ottimo punto.

Statistiche:

Fiction 133 / Non fiction 17
Donne 93 / Uomini 60 (la somma non corrisponde al totale di libri perché alcuni erano scritti sia da donne che da uomini)
Cartacei 121 / Kindle 29

Quest’anno ho letto pochissima non fiction (normalmente leggo memoir, libri di storia sociale e libri che parlano di libri), chiaramente non avevo accumulato molti libri di questo genere, mentre è aumentato un pochino il numero di libri scritti da uomini. E’ la prima volta che tengo monitorato il numero degli ebook rispetto ai cartacei, e probabilmente il dato è un po’ falsato sempre dalla sfida TBR (tendo a non accumulare più di tanto gli ebook, credo perché sono reperibili all’istante).

Raccolte di racconti 4
Opere teatrali: 1
Poesia: 0
Graphic Novels: 0
Riletture: 2

Anche qui niente di strano: non leggo molte opere teatrali (quella di quest’anno è The Importance of Being Earnest di Oscar Wilde), né raccolte di racconti o graphic novels. Trovo ancora ostica l’idea di leggere raccolte di poesie. Le riletture sono solo due: Pride and Prejudice di Jane Austen, letto per festeggiare il bicentenario dalla pubblicazione, e Charlie and the Chocolate Factory di Roald Dahl, in occasione delle festività natalizie. Ogni altra rilettura è sospesa fino alla fine della sfida.

Purtroppo non ho tenuto il conto dei generi, per cui ho fatto un conteggio veloce – e probabilmente impreciso – al momento:

fantasy 1 – YA 1 – SF 0 – Horror 2 – mystery / detective stories / thriller 10 – Per bambini 2 – romance 5 – chick lit 7 – storico 4 – classici 5

Gli horror sono due romanzi (un romanzo e una novella) di Stephen King, il fantasy è un libro di Terry Pratchett, per il resto tutti libri che avevo accumulato nell’arco di anni e finalmente sono riuscita a smaltire. Devo ammettere una certa fascinazione per i gialli di tutti i generi che non avevo notato prima! 🙂

Per quanto riguarda la lingua di lettura, quest’anno ho letto molto in italiano, ma purtroppo molto in traduzione (dico purtroppo perché nella maggior parte dei casi avrei potuto leggere nella lingua originale) e però 11 libri di italiani, che è una buona percentuale. In inglese ne ho letti 91, tre addirittura erano traduzioni da altre lingue! In spagnolo solo uno, era un esperimento.

italiano (originale 11 traduzione 46)/ inglese (originale 88/ traduzione 3) altre lingue (spagnolo 1)

Curiosità:

Libro più lungo: Senza guardarsi indietro di Lesley Pearse (778 pagine)
Libro più corto: Face in a Crowd di Stephen King/Stewart O’Nan (32 pagine)

I libri più brutti

Quest’anno non ho assegnato nessun 1, il che è una cosa positiva, più che altro perché significa che i libri davvero brutti li ho abbandonati al loro destino. Ho anche abbandonato undici libri, che è un numero altissimo anche se considerando la mia sfida anche comprensibile. Non credo abbia molto senso fare una lista, specifico solo che l’abbandono più imprevisto è stato The King’s Speech (ho adorato il film e pensavo avrei adorato anche il libro, in realtà mi è sembrata più un’operazione di marketing che altro), mentre l’abbandono meno popolare è stato Shadowhunters – La città di ossa, un romanzo – e una serie- che è piaciuto tantissimo ma per cui io non ho avvertito la minima inclinazione.

Non in ordine di bruttezza, ma per lo sconforto che mi hanno creato segnalo:

Wolf Hall di Hilary Mantel – un libro storico super lodato che ha vinto premi su premi. Scritto benissimo, per carità, ma per me rimane nel complesso illeggibile.

Let the Great World Spin di Colum McCann – un romanzo osannatissimo, e io ho cercato di abbandonarlo più volte, praticamente l’ho finito solo per ostinazione. Non è che sia brutto in sé, è proprio che è l’incarnazione del genere letterario che detesto.

Ovviamente ci sono stati altri libri brutti (da due stelline, ne ho altri quattordici), però erano abbastanza prevedibili o comunque non avevo già in partenza grandi aspettative.

I libri migliori:

North and South di Elizabeth Gaskell
84 Charing Cross Road e Duchess of Bloomsbury Street di Helene Hanff
Storia del nuovo cognome di Elena Ferrante
Quiet di Susan Cain
Joyland di Stephen King
The Housekeeper and the Professor di Yoko Ogawa
Pride and Prejudice di Jane Austen (rilettura)

Presa dalla mia sfida, l’anno passato non ho badato molto alle statistiche, ma ho notato, leggendo le riflessioni di fine anno di diversi book blogger, un certo interesse nel tenere monitorate molte categorie, e anch’io quest’anno vorrei sforzarmi di segnarmi sempre, a fine statistico:

  • l’etnia dello scrittore (qui ho un dubbio, ma vediamo come procede) e la nazionalità;
  • l’anno di pubblicazione originale;
  • i nuovi autori dell’anno (apprezzati e meno apprezzati;
  • il numero di libri per autore.

Nel 2013, riflettendo sulle letture dell’anno precedente, non mi ero sforzata di verbalizzare i miei propositi (che pure c’erano) e va bene così, visto che poi le mie energie si sono concentrate su qualcos’altro. Mi rendo conto che anche in questo post non ho fatto altro che fornire dati e statistiche, ma questa volta è voluto: a breve pubblicherò anche un post con i miei buoni propositi per il 2014!

Buone letture a tutti!

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