Goodnight Nobody di Jennifer Weiner

gennaio 9, 2014 § 6 commenti

Jennifer Weiner è una delle mie autrici preferite di chicklit, anche se in realtà il motivo per cui mi entusiasma così tanto è uno solo: Letto a tre piazze (Little Earthquakes). Goodnight Nobody in realtà è un po’ anomalo in quanto più che un chicklit è un giallo, e anche per questo la traduzione italiana del titolo è assurda (ma perché mi stupisco ancora?): Buonanotte Baby. Il titolo Goodnight Nobody fa riferimento a un libro per bambini, che recita “Goodnight comb and goodnight brush, goodnight nobody and goodnight mush” (Buonanotte pettine e buonanotte spazzola, buonanotte nessuno e buonanotte pappa). La protagonista sta leggendo il libro alla figlia che le chiede: Mama, who is Nobody?” e lei dentro di sé pensa: Me. 

Kate Klein, infatti, si sente invisibile. Non riesce a capire come è finita sposata, con tre figli piccoli, a vivere ad Upchurch, un sobborgo di periferia che sembra una novella Stepford. Le altre mamme sono perfette: curate fisicamente, ben vestite, appassionate di cibo biologico, padrone di casa impeccabili e totalmente dedite ai figli, al marito e alla casa. Kate è cicciottella, ha i capelli sempre in disordine, indossa pantaloni cargo e magliette del marito e si dimentica sempre la merenda dei bambini. Ma soprattutto, si annoia, e il marito è sempre via per lavoro. Quando scopre il corpo della vicina di casa Kitty, accoltellata nella sua cucina, Kate si improvvisa detective, un po’ per noia un po’ perché nella cucina della vittima trova appuntato il numero di telefono del suo grande e disperato amore del passato, Evan.

Sono rimasta delusa da questo libro: la trama gialla e l’investigazione di Kate sono un po’ assurde, però io non mi aspetto mai davvero che siano realistiche in questo genere di libri. Mi hanno deluso molto i personaggi, con l’eccezione dell’amica del cuore Janie, che ha la vita che Kate sogna: vive a New York, è sempre perfettamente curata e vestita e ha una carriera. E’ un personaggio sopra le righe, eccentrico e divertente, anche se spesso più ragionevole della protagonista. Kate è una mamma/casalinga frustrata, ma soprattutto è una specie di Fantozzi in gonnella: sempre in ritardo, si dimentica di fare tutto, non tiene niente in ordine e pulito. Le sue scelte sono assurde, e l’infatuazione per Evan ridicola (che personaggio odioso), ma ridicolo è anche il modo e il motivo per cui si è sposata con Ben.

Il modello di vita incarnato dalle mamme di Upchurch, la cittadina dove Kate vive, fa sicuramente pensare: donne totalmente impegnate nella loro missione di mogli e madri e casalinghe, che trattano la maternità come una vera e propria carriera. Possiamo parlare di generosità da parte loro? Sicuramente c’è molto a cui rinunciano: alla loro carriera, al tempo libero… Siamo abituate a pensare che sia sbagliato rinunciare alla propria vita per la famiglia (e le mamme di Upchurch sono una caricatura da questo punto di vista), ma la realtà è un po’ più complessa di così, credo.

In conclusione, un romanzo che si fa leggere, ma anche dimenticabile. Se non fosse che conosco già l’autrice, non leggerei nient’altro di lei, e anche così qualche dubbio comincio ad averlo (o non è così brava lei, o sto cambiando gusti io).

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§ 6 risposte a Goodnight Nobody di Jennifer Weiner

  • Lightblue ha detto:

    io li ho tutti i suoi… comprati in una fase di acquisto compulsivo sigh! Ho letto solo Racconti di letto che non mi ha convinto (The guy not taken in inglese mah chissà perchè con lei gli editori della Piemme hanno questa ossessione a creare richiami sessuali!). Adesso piango perchè penso: li ho comprati perchè andavo matta per questo genere, ora non mi piace più così tanto! Che fare? Sbattere la testa contro il muro è sufficiente?

  • abrightshininglie ha detto:

    Ahahah come ti capisco! Beh calcola che vanno sempre bene quando hai tempo/voglia solo di letture leggere, non è che fanno schifo. A me è sono piaciuti molto Letto a tre piazze e A letto con Maggie (rispettivamente Little Earthquakes e In her shoes davvero sono ossessionati…) magari inizia da questi! 😉 Oppure regalali in beneficenza eh!

  • Lightblue ha detto:

    hai pienamente ragione! Sono settimane che mi impongo una bella pulizia della mia libreria! Scambi non ne faccio praticamente più -non so tu- e quindi converrebbe regalare tutto quello che non mi piace più alla biblioteca! Però un’altra chance alla Weiner devo dargliela, poverina 😀

  • abrightshininglie ha detto:

    Sì dai la Weiner qualche chance se la merita! Sì anch’io con gli scambi ho preso un po’ una stomacata nel senso che sono partita con il turbo e spedivo anche 7/8 libri alla settimana, ogni sabato mattina in posta! Poi mi sono stufata e nel 2012/13 ho chiesto un paio di libri perché avevo ancora punti, poi ho smesso.

  • […] Jennifer Weiner – Goodnight Nobody […]

  • […] J. Courtney – Maine 4/5 Weiner, Jennifer Goodnight Nobody 3/5 Whitehouse, David Bed 2/5 Wein, Elizabeth Code Name Verity 5/5 Winman, Sarah When God Was a […]

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