The Perks of Being a Wallflower di Stephen Chbosky

luglio 14, 2014 § 5 commenti

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Lettura non spiacevole ma che ho terminato con la netta impressione di non aver capito niente. Innanzitutto non so se The Perks of Being a Wallflower è qualcosa di più di un semplice romanzo per adolescenti, oppure se è semplicemente pretenzioso. Il romanzo è strutturato in lettere che il protagonista, il ‘ragazzo da parete’ Charlie, scrive anonimamente ad un ragazzo che, a sua volta, rimane a noi ignoto (viene spiegato brevemente il perché della scelta, ma onestamente, mi aspettavo qualche spiegazione, qualche sviluppo, invece niente, è un semplice espediente e del destinatario non verremo a sapere mai nulla). Charlie racconta la sua vita di ragazzo sfigatello che all’improvviso diventa interessante perché riesce a fare amicizia con un gruppetto di ragazzi dell’ultimo anno che si riveleranno particolarmente sensibili.

La personalità di Charlie è particolarmente stravagante e solo verso la fine del romanzo ne scopriamo il motivo con un colpo di scena che ho trovato particolarmente ripugnante (ma l’argomento non aiuta, eh) – anche se a mio avviso il suo comportamento è più facilmente spiegabile da una sindrome (per esempio l’autismo) che da un trauma. Nonostante all’inizio il protagonista sia descritto come un wallflower, ovvero una persona che fa da tappezzeria, in realtà riesce molto velocemente a farsi amici, a trovarsi una ragazza (anche se, prevedibilmente, non quella di cui è innamorato), a vincere scazzottate perché il fratello sportivo e frivolo gli ha insegnato a fare a botte.

Il romanzo è una raccolta di problemi/tematiche adolescenziali/esistenziali: tra suicidi, droga, stupri, omosessualità, sesso, aborti, omofobia e violenza in generale, ci si meraviglia che la cittadina non sia stata posta sotto una cupola e abbandonata a sé stessa e alle sue perversioni. Ovviamente il tutto accade senza che nessun adulto si accorga di nulla. Il testo è poi costellato da una serie di considerazioni (soprattutto sul carattere passivo del protagonista) che ho trovato nebulose e confusionarie. Nel complesso non ho proprio capito la direzione della narrazione – avrei dovuto rileggerlo, però onestamente, non credo valga la pena. Carino secondo me per adolescenti, vedo che però è apprezzato parecchio anche dagli adulti (sono io la mosca bianca) forse per l’atmosfera vintage (qui si parla di un universo adolescenziale senza smartphone e con le compilation su cassetta!)

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§ 5 risposte a The Perks of Being a Wallflower di Stephen Chbosky

  • Valeria ha detto:

    Per certi versi mi viene da associare a questo libro “Il signore delle mosche” di William Golding… raccapricciante…
    Mi è piaciuta un sacco la definizione “ragazzo sfigatello”, ahahaha!! ;))

  • abrightshininglie ha detto:

    Ah ah 🙂 ma lo è! Sai che io al signore delle mosche non avevo pensato, che cosa te l’ha ricordato?

  • Valeria ha detto:

    Ma cos’ho scritto?? ieri sera avevo già il cervello in stand-by! volevo dire “Il giardino di cemento” di Ian McEwan (adolescenti in balia di sé stessi, scoprono la vita adulta durante una sequela di perversioni, chiudendosi in uno stretto legame nel quale non sono previste figure adulte di riferimento…) l’ho lessi TANTI anni fa ma ancora oggi se ci ripenso il libro mi ha davvero ripugnato. Magari a rileggerlo oggi, chissà, non sarà così…

  • abrightshininglie ha detto:

    Che curioso, sai che l’ho messo in whislist proprio stamattina? Adoro McEwan, anche se ho sentito descrivere questo libro sempre in questi termini disgustati! 😉 Mah, non ho capito se tu The Perks… l’hai letto, però io devo dire che, nonostante gli argomenti scabrosi, l’ho percepito fondamentalmente come un romanzo molto sognante, con un approccio tipicamente adolescenziale. Poi a me turba l’insieme per tutta una serie di motivi legati principalmente al fatto che sono vecchia ormai 😀 e mi identifico più con la sfera dell’adulto che del ragazzino…

  • Valeria ha detto:

    No, non l’ho letto, l’ho associato al libro di McEwan così a pelle, leggendo la tua recensione. 😉

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