Progetti per il 2014

gennaio 4, 2014 § 17 commenti

I need this mug.

Per ovvi motivi da molti punti di vista il mio 2013 è stato poco analizzabile però ovviamente questo mi stimola ancora di più a fare due conti e a fare i miei buoni propositi per il 2014. Eccoli qui:

  1. Azzerare la TBR list. Ovviamente la mia sfida del 2013 continua fino ad esaurimento scorte! So che molti di voi non concepiscono l’idea di rimanere senza _nessun_ libro da leggere, ma non sarà proprio così: all’inizio della mia sfida ho tolto dalla TBR list i libri che per qualche motivo non potevo leggere subito e li ho spostati in uno scaffale a parte su Goodreads. Quando la mia TBR list sarà azzerata (teoricamente a fine febbraio), vi riverserò i libri di questo scaffale, che sono venticinque e che ridurrò lentamente a diciotto (con il metodo due libri letti, uno acquistato). Non sono sicura che diciotto sia esattamente il numero di libri più adatto per me, ma intanto proverò a mantenere la TBR list di queste dimensioni, poi vedremo. Per il momento la sfida prosegue, anche se ho leggermente cambiato le modalità – ma ne parlerò in un post successivo. [EDIT 23 febbraio 2014: sfida conclusa!]
  2. Leggere le serie (quando parlo di serie, includo anche le trilogie, quadrilogie, eccetera)! Nel 2013 il mio progetto di azzerare la TBR list mi ha chiaramente impedito di proseguire con molte serie (con tutte, a parte quella del Mondo Disco di Terry Pratchett, di cui ho letto un libro. Non che di solito io sia molto brava a seguirle, anzi proprio per questo vorrei leggere ogni mese un paio di libri che appartengono a una serie/trilogia. Mi piacerebbe non lasciar passare più di sei mesi da un libro di una serie al successivo, per motivi che sono ovviamente legati alla mia scarsa memoria. Chiaramente questo non sarà sempre possibile per motivi di pubblicazione, ma cercherò anche di non iniziare una serie nuova se prima non ne ho finita una vecchia e soprattutto cercherò di iniziare quasi solo serie concluse. Al momento le vecchie serie che non vedo l’ora di riprendere sono quella di Sookie scritta da Charlaine Harris e quella di Thursday Next scritta da Jasper Fforde. Tra le nuove, ammetto di aver sentito parlare benissimo di Divergent di Veronica Roth. P.S. ovviamente tutto ciò dopo aver azzerato la TBR list!
  3. Abbandonare i libri! Intendiamoci, ci sono dei libri che chiedono attenzione e impegno e spero sempre di riuscire a finire tutti i libri validi che mi passano per le mani. Ogni tanto però è inevitabile incappare in un libro sbagliato e spero di avere sempre il coraggio di prendermi il rischio e abbandonare. Tendenzialmente a meno che il libro non mi dia fastidio fin dalle prime righe, cercherò di leggere almeno cinquanta pagine, oppure di leggerlo per un paio di giorni (a volte una notte di sonno fa miracoli) per capire se è davvero il caso di abbandonare.
  4. Rileggere. Rileggere per me è molto importante, soprattutto visto che molto spesso mi rendo conto di non ricordare molto di quello che ho letto. Quest’anno rileggerò sicuramente qualcosa di King e Mansfield Park di Jane Austen, ma oltre a questi autori, mi propongo di rileggere almeno quattro libri nel 2014.
  5. Tenere sempre un libro sul comodino! Dato che nel 2013 ho trovato piacevole avere un libro ‘da comodino’ (parlo di The Assassin’s Cloak, che essendo un’antologia si prestava in modo particolare alla lettura quotidiana di poche pagine, se non addirittura paragrafi), ho selezionato dalla mia TBR list (e anche dalla seconda lista) tutti i libri di non fiction, che sono già ben impilati sul mio comodino a questo scopo, di piccole letture quotidiane a scopo di riflessione. Poiché ho già diversi libri di non fiction, non ho programmato un numero specifico di libri da leggere nel 2014, tanto so già che ne avrò sempre uno sottomano.
  6. Avere una precisa politica per gli ebook. E’ da tempo che possiedo un ebook reader (attualmente, sono al mio secondo, un kindle base) ma ovviamente l’amore per i libri cartacei è immutato. Da quest’anno ho deciso di essere molto precisa nelle mie scelte: gli acquisti di ebook o i prestiti dalla biblioteca vanno bene quando so già che il libro in questione non è un volume che voglio possedere (per esempio un chicklit oppure l’ennesimo della serie House of Night) oppure se ho parecchi dubbi sul fatto che mi piacerà, o è un nuovo autore. Assurdo acquistare un libro di Stephen King in ebook, per esempio, quando so già che prima o poi vorrò anche la versione ‘vera’.
  7. Leggere i classici. Non avevo molti classici stoccati (sono tutti privi di diritti quindi si trovano facilmente online) e quindi nel 2013 ne ho letto davvero pochi. Ne ho tantissimi nella mia wishlist e quindi il mio proposito è di leggere un classico al mese.
  8. Leggere gli italiani. Purtroppo ho sempre avuto una spiccata preferenza per il mondo anglosassone, però ci sono molti autori italiani che mi piacciono, e altri che non vedo l’ora di scoprire, per cui mi impegno a leggere un libro italiano al mese.
  9. Leggere libri in lingua spagnola. Nel 2013 ho provato a leggere un libro poco impegnativo in spagnolo e mi sono resa conto che con un po’ di pazienza e di allenamento ce la posso fare. Non me la sento di impormi di leggere tutti i libri spagnoli in lingua originale, ma quest’anno potrei leggerne tre.
  10. Fare scelte equilibrate! Anche se è bello concedermi di leggere un romanzo appena uscito che ha fatto molto scalpore, devo ricordarmi che ho una wishlist organizzata ormai in gironi più complicati dell’inferno di Dante, e che sarebbe il caso di pescare anche lì ogni tanto!
  11. In particolare negli ultimi mesi ho organizzato una piccola lista di libri che non vedo l’ora di leggere nel 2014 (alcuni li possiedo già, altri sono da acquistare):
    Peter Cameron – The Weekend
    Elena Ferrante – Storia di chi fugge e di chi resta
    Robert Galbraith (ovver J. K. Rowling) The Cuckoo’s Calling
    Stephen King – Doctor Sleep
    Marisha Pessl – Night Film
    Donna Tartt – The Goldfinch
    Bill Bryson – At Home
    J. K. Rowling – The Casual Vacancy
    Graeme Simsion – The Rosie Project
    Eleanor & Park di Rainbow Rowell
    And the Mountains Echoed by Khaled Hosseini
  12. Passare meno tempo su Internet! Quando leggo a casa ho quasi sempre il notebook sottomano, per cercare il significato preciso di qualche parola in inglese, verificare le cose che leggo o anche semplicemente cercare le marche e i prodotti che vengono citati in libri non italiani, o le città, eccetera. Questo è molto utile, inoltre non serve dire che adoro Goodreads, aNobii, Twitter, Pinterest e che il 90% della mia organizzazione quotidiana è stoccata su Drive. D’altra parte, quando interrompo la lettura per cercare una cosa, o alla fine di un capitolo mi fermo un attimo per controllare la posta o twitter, è molto facile perdere la cognizione del tempo e ritrovarsi a fine serata con un capitolo letto e due ore passate a leggere tweet. Per quanto ami, appunto, passare del tempo su Internet, non può essere prioritario rispetto alla lettura, quindi ho deciso di ridurlo.
  13. Dato che fra due mesi teoricamente ricomincerò ad acquistare dei libri, vorrei mettere nero su bianco qualche linea guida: ovviamente ogni nuovo acquisto è vietato se la TBR list non è inferiore ai 18 libri stabiliti. Se con il nuovo acquisto si va sopra, l’obiettivo è tornare al numero corretto. I prestiti sono considerati come gli acquisti. Un libro verrà sempre acquistato nella lingua originale, se è una delle lingue che leggo, ovviamente. I libri vengono acquistati in forma cartacea solo se sono praticamente certa di volerli tenere. Altrimenti, vengono acquistati in ebook o presi in prestito. In ogni caso, cercare di rispettare questi limiti di prezzo: 20,00 euro per gli hardback (in generale, da evitare, però); 15 euro per i paperback (purtroppo…) e 10 euro per gli ebook (a dire il vero, vorrei mettermi un limite di 8,00 euro…).

Chiudo su una nota personale, e non: il mio buon proposito per il 2014 (uno solo, ma ho mille progetti, ovviamente 🙂 ) consiste nello sforzarmi di introdurre il principio guida della generosità nella mia vita. E’ un concetto che mi è molto alieno, perché io sono per natura molto egoista (un po’ forse anche per formazione…) però essendo circondata di persone che meritano la mia generosità, ho deciso di sforzarmi. Per aiutarmi, cercherò anche di esplorare il tema della generosità in ognuno dei libri che leggerò quest’anno.

E con questo, buone letture di nuovo anno a tutti!

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