The Importance of Being Earnest di Oscar Wilde

febbraio 2, 2013 § 5 commenti

Di Oscar Wilde ho letto, eoni fa (probabilmente per la scuola, e in italiano) solo Il ritratto di Dorian Gray, credo l’unico romanzo che abbia scritto. Per il resto, Wilde era scrittore di poesia, racconti e, ovviamente, commedie.

The Importance of Being EarnestThe Importance of Being Earnest (lo trovate in lingua originale qui) richiede di essere letta in lingua originale fin dal titolo, che gioca sull’assonanza tra l’aggettivo earnest e il nome proprio Ernest. E’ una commedia degli equivoci brillante e divertentissima, in cui due gentiluomini separatamente creano un ‘diversivo’ che permetta loro di esimersi dalle obbligazioni sociali di tanto in tanto (spesso, a dire il vero).

Algernon Moncrieff ha un amico invalido di nome Bunbury, al cui capezzale è urgentemente richiesto ogni qual volta vuole evitare una cena, specialmente a casa di parenti. Jack Worthing si è inventato un fratello poco di buono, Ernest, che lo costringe a recarsi in città tutti i fine settimana (qui frequenta Algernon proprio sotto le spoglie del fratello Ernest). I due vivono felici e contenti grazie ai propri stratagemmi, ma quando entrambi si innamorarono, devo fare i conti con i loro castelli di bugie.

Divertente, dissacrante, The Importance of Being Earnest è prima di tutto una satire delle convenzioni sociali Vittoriane (soprattutto l’importanza del ‘pedigree’). Non solo vedrò il (i) film, ma soprattutto recupererò le altre commedie di Wilde. Ora basta solo inventare un Bunbury personale che mi permette di rinchiudermi in casa a leggere…

Annunci

Dove sono?

Stai esplorando gli archivi per la categoria teatro su a bright shining lie.